TRIDICO LANCIA L’IDEA DI UN FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PUBBLICO. La CSE valuta positivamente questa possibilità.

TRIDICO LANCIA L’IDEA DI UN FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PUBBLICO. La CSE valuta positivamente questa possibilità.

Il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, nei giorni scorsi, in un intervista al Forum ANSA, ha ventilato la possibilità che venga creato un fondo di previdenza complementare pubblico, gestito direttamente dall’INPS, e che questo possa nascere addirittura con la prossima Legge di bilancio.
A questo proposito, al contrario della levata di scudi dei sindacati confederali contro la proposta, la Confederazione Indipendente dei Sindacati Europei (CSE) valuta in modo positivo questa possibilità.
Il Segretario Generale della CSE, Marco Carlomagno, ha dichiarato in merito: “Non siamo pregiudizialmente contrari, si tratta semplicemente di andare a vedere le condizioni di adesione, le possibilità di recesso e le regole di funzionamento dell’eventuale nuovo fondo.
“Potrebbe essere una buona possibilità, soprattutto per i lavoratori del settore pubblico – ha detto Carlomagno – per i quali l’adesione ai fondi negoziali esistenti sono particolarmente svantaggiose sia sul piano normativo che su quello fiscale”. Il Segretario della CSE si riferisce, evidentemente, al fatto che la tassazione dei fondi Espero e Perseo-Sirio non è oggi concorrenziale rispetto ai fondi privati e risulta penalizzante per i lavoratori, poiché il trattamento integrativo farebbe cumulo con la pensione ordinaria, e anche al problema, più volte sollevato dalla CSE, che questi sono fondi dai quali non si può recedere se non perdendo le somme versate fino a quel momento.
“Vedremo quali saranno le condizioni del nuovo fondo presso l’INPS – ha concluso Carlomagno – e poi giudicheremo nel merito. Abbiamo la fortuna di non avere e di non volere posizioni di rendita da difendere e per questo saremo in grado di ben consigliare i lavoratori”.