Comunicato del 21/09/2021

Terza riunione Aran sul rinnovo del CCNL Sanità, periodo 2019-2021

In data 22 settembre 2021 si è tenuta la riunione per il rinnovo del CCNL comparto Sanità ove ci si è confrontati su un’ulteriore bozza presentata dall’Aran riguardante gli istituti contrattuali della mobilità, della formazione, del contratto a tempo determinato e a tempo parziale e del lavoro agile. L’Aran, su sollecitazione della parte sindacale, si è ripromessa di esplicitare nel prossimo incontro, che si terrà il 7 Ottobre, le controdeduzioni sui rilievi delle OO.SS. finora pervenuti.

L’Aran ha dichiarato, come prospettato dalla CSE, che si arriverà ad un CCNL completo in tutte le sue parti, compresa quella determinante dell’Ordinamento professionale, senza rinvii a fantomatiche ed inutili Commissioni paritetiche post sottoscrizione.

Per giungere a questo risultato sarà opportuno coniugare l’esigenza di celerità del rinnovo (anche per colmare evidenti lacune ed errori del precedente CCNL) con quella di sottoscrivere un buon Contratto di lavoro che restituisca dignità professionale ai lavoratori della Sanità pubblica che da anni attendono il pieno riconoscimento nella carriera delle esperienze e del percorso formativo, e che, nonostante ciò, non si sono tirati indietro di fronte al super lavoro richiesto (e ai connessi rischi) durante i periodi più duri della diffusione del virus Sars Cov 2. Siamo però consapevoli che dal punto di vista economico le risorse attualmente stanziate risultano insufficienti (e andranno pertanto ampliate nella prossima legge di bilancio) per la completa valorizzazione degli operatori del settore che richiederebbe – proclami a parte – almeno l’equiparazione degli stipendi alla media UE.

In relazione alla seconda bozza presentata dall’Aran, la CSE ritiene che per la mobilità è importante introdurre nel testo contrattuale la previsione esplicita della mobilità per compensazione, come da Orientamento Aran CSAN4, in applicazione della Nota della Funzione Pubblica n. DFP 002056 P-4 17.1.7.4 del 27.03.2015, previsione inopinatamente depennata nel precedente Contratto per la fretta di chiudere per motivi politico elettorali.

Per quanto attiene la Formazione Continua ed ECM, che l’Azienda o ente devono garantire a tutti i lavoratori, in particolare ai professionisti laureati, rispetto all’acquisizione dei Crediti Formativi previsti dalle vigenti disposizioni normative e dai regolamenti dei singoli ordini professionali, va inserito nel CCNL il riferimento all’art. 7 del DPR 137/2012, che prescrive per ogni professionista l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale, da conseguire anche attraverso altre agenzie e attraverso corsi Fad, oltre che in presenza.

Si è parlato anche di lavoro agile per il quale la CSE ritiene necessaria una compiuta regolamentazione contrattuale con riconoscimento degli istituti del rapporto di lavoro, formazione, dotazioni informatiche, tutela assicurativa, diritto alla disconnessione e buoni pasto, ma anche al diritto alle assemblee da remoto e alla bacheca elettronica, mettendo in evidenza il limite della mancanza di un accordo quadro sul tema e ribadendo la differenza sostanziale tra il telelavoro e lo smart working, che richiederebbe la previsione di obiettivi e orari più flessibili, come già rappresentato nell’ambito del Contratto delle Funzioni Centrali. In un periodo in cui molti dipendenti pubblici stanno tornando in presenza, nonostante le proclamate esigenze di garantire la sicurezza nei posti di lavoro, unitamente alla necessità di mantenere e implementare i Protocolli sicurezza vigenti, sarà ineludibile a promuovere questa nuova modalità di espletamento della prestazione lavorativa da considerare come opportunità per la conciliazione famiglia–lavoro ma anche come occasione per svecchiare la macchina burocratica pubblica in un’ottica di maggiore produttività ed efficienza.

La riunione è stata conclusa dal Presidente Naddeo che ha fissato la prossima alle ore 11 del 7 ottobre, riservandosi di inviare un’altra bozza, si spera più completa.

 

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