LA CSE APRE ALLA PROPOSTA DI TRIDICO SULLA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO

Il Segretario Generale Carlomagno: “Aprire un tavolo con Governo, imprese e sindacati”.

 

Il Commissario dell’INPS Pasquale Tridico ha lanciato ieri la proposta di riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario per redistribuire il “dividendo della produttività”.La proposta è stata accolta positivamente dalla CSE, che chiede l’apertura di un tavolo congiunto tra imprese, Governo e sindacati che discuta complessivamente di politica industriale.

“Siamo la seconda manifattura europea – ha dichiarato il Segretario Generale Marco Carlomagno – e veniamo da anni nei quali è mancata totalmente la politica industriale. La riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario sarebbe un passo avanti importantissimo e per questo deve essere discussa all’interno di un quadro complessivo che discuta di investimenti pubblici e privati in capitale umano in modo da aumentare la produttività del lavoro in Italia”.

“Negli anni della crisi – continua Carlomagno – la produttività italiana è salita in maniera impercettibile e non certo per colpa dei lavoratori i quali, in Italia, lavorano un numero di ore di molto superiore rispetto a paesi come Francia e Germania. Il problema sono stati gli scarsi investimenti in tecnologia e soprattutto nella formazione delle persone”.“Se vogliamo, quindi, fare in modo che il dividendo della produttività sia più cospicuo dobbiamo porre le basi per un aumento stabile e duraturo della produttività del lavoro in modo da ridurre le ore di lavoro senza rimetterci in competitività” – ha concluso il Segretario Generale della CSE.

“Riteniamo insostenibile che l’Italia sia oggi il Paese dell’UE con il numero maggiore di ore lavorate per addetto”.